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07 lug 2026/1 min di lettura/#Derivati #quant

Analisi Comparativa e Modelli di Pricing di Interest Rate Swap (IRS) e Cross-Currency Basis Swap (CCBS) nel Framework Dual-Curve OIS

Questo studio analizza in chiave teorica e quantitativa i meccanismi di funzionamento, le metodologie di pricing e le proprietà di gestione del rischio degli Interest Rate Swap (IRS) plain vanilla rispetto ai Cross-Currency Basis Swap (CCBS) EUR/USD. Utilizzando il moderno framework di mercato post-crisi basato sul dual-curve bootstrapping (proiezione dei tassi EURIBOR/SOFR e sconto OIS risk-free tramite €STR/SOFR), viene valutato l'impatto dei fattori di rischio finanziario su un portafoglio con nozionale di 10 milioni di euro.

Il documento giunge alla conclusione fondamentale che l'Interest Rate Swap (IRS) e il Cross-Currency Basis Swap (CCBS) rispondono a logiche di gestione del rischio profondamente diverse a causa della loro struttura finanziaria. L'IRS si conferma uno strumento monodimensionale e lineare, la cui unica fonte di incertezza è legata all'andamento dei tassi d'interesse. Al contrario, il CCBS introduce una seconda e massiccia dimensione di rischio rappresentata dallo scambio finale dei capitali in valute differenti. Questa caratteristica strutturale triplica la volatilità del Net Present Value del CCBS rispetto a quello dell'IRS e ne amplia drasticamente il Value at Risk, esponendo l'utilizzatore a potenziali perdite significative sul nozionale in caso di forti fluttuazioni del tasso di cambio.
​I modelli quantitativi applicati nello studio evidenziano inoltre un importante divario tra il basis spread teorico e quello effettivamente quotato dal mercato, una discrepanza che riflette i costi strutturali del differenziale valutario e le inefficienze della Covered Interest Rate Parity generate dai vincoli normativi internazionali. A fronte di una correlazione storicamente bassa tra i tassi d'interesse europei e il tasso di cambio EUR/USD, una strategia di copertura basata esclusivamente sul CCBS risulta complessa e spesso inefficiente sotto il profilo dei costi e della trasparenza operativa.
​Per queste ragioni, lo studio raccomanda come strategia ottimale per la normale gestione del rischio aziendale l'utilizzo disgiunto di un IRS per neutralizzare il rischio di tasso, combinato separatamente con un contratto FX Forward per blindare il rischio di cambio. Questa combinazione offre una maggiore trasparenza e una più semplice implementazione pratica. Ciononostante, il CCBS mantiene un valore strategico insostituibile e non replicabile in ambiti istituzionali, confermandosi uno strumento fondamentale per le operazioni di finanziamento internazionale delle tesorerie bancarie e per le linee di liquidità d'emergenza delle banche centrali.

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